Ancora forti scosse sismiche nella notte a L'Aquila.
giovedì 09 aprile 2009
Alle 19.58 la terra è tornata a tremare con magnitudo 3.2, ma le tre le scosse più forti, avvertite in gran parte del centro Italia, da Roma a Napoli, si sono verificate la prima, alle 00.55, di magnitudo 4,3; la seconda alle 2.52 di magnitudo 5,2, che ha fatto salire il cuore in gola al popolo di sfollati, migliaia, che abita la 'città delle tende'. E ancora alle 5.14 la terra è tornata a tremare con magnitudo 4,6.
Nuovi eventi sismici hanno quindi caratterizzato ieri tutta la giornata di ieri, mentre i soccorritori continuavano a scavare tra le macerie alla ricerca di superstiti. Ma con il passar delle ore continua a crescere il bilancio delle vittime che ora è arrivato a 275.
Nella notte i corpi di altri quattro giovani sono infatti stati estratti dalle macerie della Casa dello studente. Si tratta di due ragazzi i cui corpi sono stati portati alla luce intorno alle 23.30 e di una ragazza estratta alle 3 di questa mattina. Infine alle 6 l'ultimo dei cinque ragazzi che mancavano all'appello in quella che a L'Aquila è stata definita la tragedia degli studenti. Nella palazzina di via XX Settembre ieri era stato recuperato il corpo di un giovane israeliano.
Anche la palazzina di cinque piani sotto Villa Gioia, dove martedì era stata estratta viva Eleonora dopo 42 ore di incubo, ieri ha restituito il cadavere della sua amica Enza. Ma in quella palazzina i cani continuano a fiutare tra le macerie. Potrebbe esserci ancora qualcuno sotto i detriti. I dispersi in tutto sono una decina. Chi scava sa che sono le prime 48 ore quelle fondamentali, ma i soccorritori non mollano.
Adnkronos.com
Nuova scossa di terremoto 14-03-2009 ore 13
sabato 14 marzo 2009
Ultimo aggiornamento ( sabato 14 marzo 2009 )
Scossa di terremoto 14-03-2009
sabato 14 marzo 2009
Una forte scossa di terremoto, che secondo i primi rilievi sarebbe di magnitudo 3.3, è stata registrata nel catanese alle 10.26 dal dipartimento nazionale della Protezione civile. L'epicentro dell'evento, è stato localizzato dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia sul versante Est dell'Etna, a una profondità di 5,2 chilometri. I Comuni maggiormente interessati dal sisma sono stati Riposto, Milo, Sant' Alfio, Santa Venerina e Zafferana Etnea. Il terremoto è stato avvertito anche nei piani alti di condomini di Catania. Secondo la sala operativa dei vigili del fuoco di Catania non ci sono segnalazioni di danni a cose o persone. Le scuole dei paesi etnei interessati dal terremoto sono state evacuate ma a scopo preventivo. Secondo i carabinieri del comando provinciale di Giarre non si sono registrati danni a cose o a persone.