Menu principale
Home
Notizie
Terremoti INGV
Sismografo INGV
Aggiornamenti INGV
Strutture ricettive
Itinerari
Gallery
Contattaci
Parco dell'Etna
Maratona dell'Etna
Ricettario
Scuola sci Etna nord
Etna
Login Form





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Syndication
Abbiamo 11 visitatori online
Utenti Online
Nessun utente online
Home
L'Etna si risveglia dal suo letargo
sabato 07 novembre 2009
A quattro mesi esatti dalla conclusione dell'ultima eruzione l'Etna ritorna a farsi vedere e sentire: dalle 21:24 di ieri, infatti, da una bocca interna a una depressione del fianco basso del cratere di Sud-Est è ripresa una nuova attività stromboliana con boati che hanno accompagnato il lancio di brandelli incandescenti di lava per un'altezza di una decina di metri, che ricadano nella zona sommitale del vulcano.

Lo rende noto l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania sottolineando che il fenomeno prosegue con intensità variabile. È stata inoltre osservata una debole emissione di cenere lavica 'diluita' che ricade nella zona sommitale dell'Etna, in un raggio di una decina di metri. Gli esperti sottolineano che non ci sono pericoli per i centri abitati.

Secondo i primi dati rilevati dall'Ingv di Catania dalla ripresa dell'attività stromboliana il vulcano attivo più alto d'Europa avrebbe emesso 7 mila tonnellate di anidride solforosa.
Ultimo aggiornamento ( sabato 07 novembre 2009 )
 
L'Etna si risveglia, boati accompagnano il lancio di lapilli
sabato 07 novembre 2009
ultimo aggiornamento: 07 novembre, ore 13:07
Catania - Dopo quattro mesi, da una bocca interna è ripresa una nuova attività stromboliana. Gli esperti sottolineano che non ci sono pericoli per i centri abitati.
L'Etna ritorna a farsi vedere e sentire: dalle 21.24 di ieri, infatti, da una bocca interna a una depressione del fianco basso del cratere di sud-est è ripresa una nuova attività stromboliana con boati che hanno accompagnato il lancio di brandelli incandescenti di lava per un'altezza di una decina di metri. A comunicarlo è l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania, che sottolinea come il fenomeno prosegua con intensità variabile. E' stata inoltre osservata una debole emissione di cenere lavica 'diluita' che ricade nella zona sommitale del vulcano, in un raggio di una decina di metri. Gli esperti sottolineano che non ci sono pericoli per i centri abitati.

Ultimo aggiornamento ( sabato 07 novembre 2009 )
 
Ottobrata Zafferana Etnea 2009
lunedì 12 ottobre 2009
Una delle più rinomate e apprezzate mostre mercato dei prodotti tipici dell'Etna, dei vari prodotti agricoli, della gastronomia e dell'artigianato di qualità rappresenta un momento celebrativo del palato commemorato ogni Domenica del mese di Ottobre, a Zafferana Etnea, in provincia di Catania.

Una festa per tutti coloro che amano le antiche tradizioni siciliane e i sapori intensi della Sicilia.

Negli ultimi anni, la prosperosa attività dell'apicoltura ha reso il paese di Zafferana uno dei maggiori produttori di miele in campo nazionale e ciò le ha permesso di fregiarsi del titolo di "Città del miele". Girovagando per gli stand allestiti nelle principali piazze, si viene volentieri tentati e viziati dai sapori, dai colori e dagli odori che rendono unica questa sagra; si possono degustare e acquistare le varie qualità di miele prodotte come arancio, limone, millefiori, eucalyptus, castagno e ficodindia, le varie qualità di vino, la frutta tipica del luogo, i funghi porcini e tante altre prelibatezze.

L’Ottobrata di Zafferana Etnea è il pretesto per poter visitare luoghi meravigliosi della Sicilia, in una delle aree di maggiore interesse naturalistico, per la presenza dell'Etna, per i suoi paesaggi e per i numerosi boschi.

Tra i tanti eventi, che si svolgono sull'isola, quello dell'Ottobrata è uno dei più significativi.

Ottobrata Zafferana Etnea Ottobrata Zafferana Etnea Tra i tanti prodotti tipici, in primo piano il miele, l'uva, le mele, il vino, l'olio le castagne ed i dolci: le foglie da tè, gli “sciatori”, biscotti al latte ricoperti di cioccolato fondente, le zeppole di riso ricoperte di miele, le cassatelle ripiene di ricotta e canditi, la paste di mandorla, un classico della tradizione dolciari siciliana.

Molte le iniziative dedicate a questi prodotti, durante le sagre che si svolgeranno le quattro domeniche di ottobre e ancora, passeggiate, esibizioni di musici e sbandieratori Rinascimentali, degustazioni, botteghe dell'Arte, escursioni e mostre di pittura.

Gli stand espositivi si trovano nel centro storico, in Piazza Umberto, in Piazza Belvedere, nella Villa Comunale e nel piazzale davanti al parco comunale e sono divisi per settore.
Gli stand per gli espositori sono così ubicati:
  • Piazza Belvedere: Dolciumi - Miele- Liquori – Frutta tipica dell’Etna – Funghi.
  • Via dei Giardini: a disposizione del Comitato.
  • Piazza della Regione Siciliana: Artigianato.
  • Ex campo sportivo di via Rocca D'Api: Gastronomia – Bevande - Formaggi e Salumi - Intrattenimenti e giostre per bambini di età non superiore ai 10 anni.
  • Parcheggio adiacente l’ex campo sportivo di Via Rocca D’Api: Protezione Civile.


    www.etnasicilytouring.com
Ultimo aggiornamento ( lunedì 12 ottobre 2009 )
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 21 - 24 di 66